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Origami
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top
Con il termine mwdgorigamimwdw (折り紙?) (dal mweagiapponese, mweqoru piegare e mwegkami carta) si intende l'arte di mwewpiegare la mwfacarta e, sostantivato, l'oggetto che ne deriva. Il termine è di origine giapponese, ma esistono tradizioni della piegatura della carta anche in mwfqCina (mwfg折纸S, Zhe ZhimwfwP), tra gli mwgaArabi e in mwgqOccidente.
La tecnica moderna dell'origami usa pochi tipi di piegature combinate in un'infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complessi. In genere, questi modelli cominciano da un foglio quadrato, le cui facce possono essere di colore differente, e continua senza fare tagli alla carta, ma l'origami tradizionale era molto meno rigido e faceva frequente uso di tagli, oltre a partire da basi non necessariamente quadrate. Alla base dei principi che regolano l'origami, vi sono senz'altro i principi mwgwshintoisti del ciclo vitale e dell'accettazione della morte come parte di un tutto: la forma di carta, nella sua complessità e fragilità, è simbolo del tempio shintoista che viene ricostruito sempre uguale ogni vent'anni, e la sua bellezza non risiede nel foglio di carta. Alla morte del supporto, la forma viene ricreata e così rinasce, in un eterno ciclo vitale che il rispetto delle tradizioni mantiene vivo.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
Le origini
L'origine degli origami giapponesi è strettamente legata alla mwiareligione shintoista e la valenza sacrale della carta è anche testimoniata dal fatto che in giapponese la parola mwiqcarta (紙) e mwigdei (神) si pronunciano entrambe mwiwkami.
Le prime forme di origami, dette mwjqgo-hei, erano costituite da semplici strisce di carta piegate in forme geometriche e, unite ad un filo o ad una bacchetta di legno, utilizzate per delimitare gli spazi sacri.
A causa dell'estrema semplicità di queste prime forme di piegatura della carta, alcuni fanno invece risalire l'origine dell'origami all'mwjwepoca Muromachi (mwka1392-mwkq1573), riconducendola alle cerimonie del dono augurale del mwkgnoshi-awabi ai mwkwsamurai: questo particolare mollusco, simbolo dell'immortalità, veniva offerto all'interno di un astuccio di carta, che con il passare del tempo divenne piegato in modo sempre più complesso fino ad acquistare dignità di dono in sé.
È uso giapponese donare un origami a forma di gru. Infatti la mwlqgru (per i giapponesi) è simbolo di purezza.
Il periodo Heian
Il periodo di affermazione degli origami nella religione shintoista e nella cultura giapponese è riconducibile al mwmaperiodo Heian, durante il quale la corte imperiale raggiunse l'apice della propria raffinatezza. È in questo periodo che si afferma, durante quella che sarebbe poi diventata l'mwmqHinamatsuri o festa delle bambine, la tradizione della mwmgbambola fluttuantemwmw (雛流し?, Hina-nagashi): una bambola di carta veniva posta su una barca, anch'essa realizzata ad origami, e lasciata trasportare dalla corrente di un fiume fino al mare. Successivamente quest'usanza venne sostituita da quella, più complessa, di ricostruire ritualmente con l'origami la corte imperiale, con i suoi personaggi negli abiti rituali: per questo tale festa, detta mwnafesta delle bambine, viene anche indicata con il termine mwnqfesta delle bambolemwng (雛祭り?, Hina-matsuri), appunto. Le mwnwbambole rituali di cartamwoa (雛人形?, hina-ningyō), oggi sostituite da vere e proprie bambole in stoffa e porcellana, venivano sistemate su piattaforme di stoffa rossa secondo un rigido ordine gerarchico che vedeva, dall'alto verso il basso:
• sul primo gradino: l'mwowimperatoremwpa (お内裏さま?, O-Dairi-sama) e l'mwpqimperatricemwpg (お雛さま?, O-Hina-sama), laddove il termine mwpwdairi significa mwqapalazzo imperiale e mwqqhina significa mwqgfanciulla o mwqwprincipessa: le bambole della corte imperiale vengono tradizionalmente posizionate di fronte ad uno scrigno dorato, originariamente anch'esso realizzato ad origami;
• sul secondo gradino: mwrqtre dame di cortemwrg (三人官女?, San-nin kanjo) raffigurate nell'atto di reggere una teiera da mwrwsakè;
• sul terzo gradino: mwsqcinque musicisti maschimwsg (五人囃し?, Go-nin bayashi) di cui quattro reggono ciascuno un diverso strumento musicale, mentre il quinto, il cantante, ha tra le mani un ventaglio;
• sul quarto gradino: mwtadue bambole di funzionarimwtq (大臣?, Daijin), comunemente definiti la mwtgmano destramwtw (右大臣?, Udaijin)) e la mwuamano sinistramwuq (左大臣?, Sadaijin);
• sul quinto gradino: varie miniature di oggetti quotidiani e rituali, come stoviglie e teiere, fiori, armi e abiti.
Analogamente, al periodo Heian viene ricondotto anche il coinvolgimento dell'origami nelle cerimonie per la festa mwwqKodomo no himwwg (子供の日?), dedicata ai bambini. Il nome originario della cerimonia, mwwwTango no Sekkumwxa (端午の節句?), la rende identificabile con una versione giapponese della mwxqfesta cinese della barca in forma di dragomwxg (端午節?, Duānwǔ Jié) e fa riferimento ad un chiaro rapporto con l'acqua. Durante la festa, era uso che i bambini fabbricassero bandiere di carta in forma di carpa da appendere fuori dalla porta di casa, usanza conservata ancora oggi. In queste strutture si inseriscono nella tradizione dei mwxwkusudama, o sfere medicinali, insieme di ramoscelli ed erbe mediche che veniva appeso fuori dalla porta di casa per tenere lontani gli spiriti maligni e le malattie: anche questa abitudine, con il tempo, si è trasformata in un'usanza che coinvolge l'origami. Oggi il kusudami è realizzato assemblando vari fiori di carta o, con una tecnica più complessa, da un unico grande foglio. Inoltre, le feste del mwyaKodomo no hi e della mwyqHinamatsuri nella sua forma originaria, sono strettamente legate alla festa di mwygObon, tradizionale festività primaverile durante la quale venivano affidate alle acque di un fiume tradizionali barchette di carta che, secondo l'usanza, avrebbero recato le anime dei morti tra i vivi per tre giorni di celebrazioni, prima di essere ricondotte al loro mondo.
Un'altra festa shintoista dedicata ai bambini e durante la quale vengono realizzate offerte ad origami è il mwzaShichi-Go-Sanmwzq (七五三? letteralmente sette-cinque-tre, con riferimento alle età dei bambini festeggiati).
Anche la rana è una tradizionale forma origami di origine Heian, che trova significato nel doppio significato della parola mwzwkaeru, che significa sia "rana" che "ritorno a casa" e che indicava quindi l'animale come un buon augurio per coloro che stavano per intraprendere un lungo viaggio. L'epoca Heian (e il mwaaperiodo Nara in particolare) vede infine l'importazione del mwaqbuddhismo di numerose feste cinesi, tra cui il mwagTanabata, che vede la celebrazione attraverso decorazioni urbane originariamente realizzate ad origami e oggi ricavate dalla plastica, e lo mwawHanamimwba (花見?), durante il quale si realizzano lanterne e decorazioni di carta e fiori. Il mwbqloto in particolare è una forma origami legata al buddhismo e a queste feste.
Il periodo Edo
La fioritura dell'origami nel mwcaperiodo Edo è generalmente esemplificata con la storia della figura della mwcqgru, oggi uno degli origami tradizionali giapponesi più noti e la cui tecnica venne perfezionata proprio attorno al mwcgXVIII secolo: al mwcw1797 appartiene infatti uno dei più noti libri sull'origami, mwdaPiegatura delle mille gru di Sembazuru Orikata. La pratica fa riferimento al particolare valore della gru come simbolo di immortalità e alla leggenda secondo la quale chiunque pieghi mille gru vedrà i desideri del proprio cuore esauditi. Realizzare per sé o regalare i tradizionali "grappoli" di mille gru (折鶴 mwdgoridzuru) è quindi considerata una pratica simile agli mwdwex voto della cultura cattolica: l'aneddoto più noto legato a questa tradizione è quello di mweaSadako Sasaki, una bambina esposta alle radiazioni della mweqbomba atomica di Hiroshima era sul proprio letto di morte a causa della mwegleucemia. La bambina iniziò allora a piegare le mille gru, ma morì prima di riuscire a portare a compimento la propria opera: le venne eretta una statua nel Parco della Pace di Hiroshima, una ragazza in piedi con le mani aperte ed una gru che spicca il volo dalla punta delle sue dita, ogni anno questo monumento è adornato con migliaia di corone di mille gru.
La storia di Sadako è diventata soggetto di molti libri e film ed ha portato la gru da simbolo di immortalità a simbolo di pace. In una versione della storia, Sadako scrive un mwfahaiku che tradotto in italiano suona così:
mwfgScriverò pace sulle tue ali
mwgaintorno al mondo volerai
mwggperché i bambini non muoiano più così
In un'altra versione, un suo compagno di classe piega il numero restante di modelli in modo che lei possa essere sepolta con 1000 gru: è questa la versione riportata nel romanzo mwhamwhqIl gran sole di Hiroscima, di mwhgKarl Bruckner.
L'origami conserva inoltre un ruolo preponderante in numerose altre festività giapponesi. Durante il mwiaCapodanno, ad esempio, è usanza realizzare a origami e mwiqkirigami le cartoline augurali (年賀状, mwignengajō), le buste di denaro per i bambini (お年玉, mwiwotoshidama) e i supporti per il mwjaKagami mochi (鏡餅): il giorno precedente, l'Ōmisoka (大晦日), viene celebrato sostituendo gli origami conservati in casa e i pannelli di carta alle pareti. Anche il primo lavoro realizzato durante il nuovo anno (仕事始め, mwjwshigoto-hajime) è spesso una figura tradizionale dell'origami. Durante la festa di mwkaSan Valentino, durante la quale in Giappone sono le donne a eseguire il dono rituale di cioccolatini (義理チョコ, mwkqgiri-choko), gli astucci per i dolci sono spesso realizzati ad origami in una forma che può riecheggiare il mwkgnoshi: il corrispettivo maschile è il cosiddetto mwkwWhite Day.
L'opera del giapponese mwlqAkira Yoshizawa, un creatore prolifico di origami e scrittore di libri sull'argomento, ha ispirato un moderno rinascimento di questa pratica. L'origami moderno ha attirato un seguito mondiale, con modelli sempre più intricati e nuove tecniche come il mwlgmwlwwet-folding, la pratica di inumidire il foglio durante la piegatura in modo che il prodotto finito mantenga meglio la forma, o il mwmasoft-folding, in cui la carta viene piegata in modo più deciso o più morbido per creare effetti particolari. Una variazione dell'origami semplice è l'mwmqorigami modulare, in cui molti modelli sono assemblati per formare un unico insieme decorativo.
L'origami moderno e l'occidente
Come si è detto, la diffusione dell'origami in occidente si può ricondurre al libro di Sembazuru Orikata, affiancato dalla sezione sull'origami del testo enciclopedico mwoqKan no mado (letteralmente, mwogFinestra sulla stagione fredda): per il primo libro occidentale sull'origami, tuttavia, bisognerà attendere il mwow1928 con mwpaFun with Paperfolding di Murray e Rigney, seguito dal mwpqPaper Magic di mwpgRobert Harbin (in gran parte basato, a sua volta, sugli studi Gershon Legman). Alla base di questi volumi vi è la prima teorizzazione occidentale riguardo all'origami, ad opera di mwqaJosef Albers, padre della teoria moderna dei colori e della corrente minimalista. All'interno del proprio progetto pedagogico, insegnò l'arte della piegatura degli origami tra il mwqq1920 ed il mwqg1930 adottando fogli circolari che venivano piegati in spirali e forme ricurve. Le sue opere hanno influenzato visivamente gli artisti di origami moderni come mwqwKunihiko Kasahara, mentre le sue teorie si inseriscono nella pedagogia moderna attraverso l'opera di mwraFriedrich Fröbel (mwrq1782 - mwrg1852), che riconobbe il potenziale educativo degli origami e lo introdusse come strumento nel suo 'kindergarten system' nei primi anni dell'Ottocento.
mwsqThe Art of Chinese Paper Folding di Maying Soong (mwsw1948) è stato invece il primo libro a individuare le differenze tra l'origami e l'arte cinese di piegare la carta, sostanzialmente riconducibile all'interesse dei giapponesi per gli animali e a quello cinese per oggetti inanimati come le barche e gli edifici. Tra le tecniche di base, la base busta viene individuata come originaria della Cina: tra le forme tradizionali che prendono forma da essa, il più noto è il cosiddetto cappello dello studente.
L'opera di mwtqAkira Yoshizawa ha imposto definitivamente il termine "origami" come sinonimo della piegatura della carta e in tutto il mondo solo alcuni ambienti conservatori cinesi utilizzano un altro termine, ovvero l'originario mwtgZhe Zhi. Oggi, l'origami si è sviluppato come arte a sé ma ha contaminato anche altri ambiti, sia artistici che scientifici.
L'origami nel mondo
Pieghe, tecniche e basi
Il procedimento per la maggior parte degli origami si può suddividere in passi più semplici costituiti da un succedersi di pieghe. Le principali sono:
• "piega a valle", ottenuta piegando il lembo del foglio in modo che all'osservatore la piega così ottenuta formi un avvallamento;
• "piega a monte", ottenuta piegando il lembo del foglio in modo che all'osservatore la piega così ottenuta formi uno spigolo;
• "piega a fisarmonica" o "doppia piega semplice", costituita da una piega a valle ed una a monte successiva;
• "piega a libro", una piega a valle che coinvolge una parte di foglio già modellata da altre pieghe, che viene così mossa lungo una direttrice come, appunto, se si stesse sfogliando un libro;
Inoltre, numerose figure origami prendono le mosse da una forma di base, una figura piana semplice realizzata sempre nello stesso modo e da cui si sviluppa la variazione che porta alla figura completa. Le principali basi sono:
• "base aquilone", costituita dalla piegatura di due lati del foglio adiacenti allo stesso angolo di modo che combacino lungo la diagonale e poi da una piegatura lungo quella stessa diagonale;
• "base pesce", una complessa forma il cui risultato finale è un rombo, così chiamata perché da essa si sviluppa in poche mosse la forma della carpa;
• "base quadrata", una base che assume la forma indicata dal suo nome dopo due successive pieghe a valle di un quadrato lungo le diagonali;
• "base triangolare", una base che assume la forma indicata dal suo nome dopo due successive pieghe a valle di un quadrato lungo le mediane;
• "base gru", variante della base pesce da cui prende forma in poche mosse la tradizionale gru augurale;
• "base fiore", ibrido tra la base quadrata e la base gru da cui si realizza il crisantemo;
• "base busta", una base che si è diffusa negli anni ottanta ispirata ai passaggi per la realizzazione del crisantemo;
• "base girandola", un'elaborazione della base busta.
L'origami a mw1wparallelogramma (mw2aquadrato, mw2qrettangolo e mw2grombo) è descritto da un mw2wsistema di equazioni elegante.cite-ref-1[1]
Materiali
Per realizzare un origami l'unico materiale che serve è la carta. Per gli origami di livello semplice o intermedio può essere utilizzato quasi qualunque tipo di carta. Si riportano di seguito alcuni tipi di carta di ampio utilizzo presso gli appassionati di origami.
• carta da fotocopie, bianca o colorata, indicata per i principianti per il prezzo contenuto;
• carta da legatoria, decorata con disegni colorati e fantasie floreali, indicata per la realizzazione di scatole e di origami modulari;
• carta metallizzata;
• mw5wcarta velina, sottile e resistente, indicata per i modelli complessi ma molto difficile da maneggiare;
• carta sandwich, realizzata incollando uno o più strati di carta velina su sottili mw6qfogli di alluminio (come quelli usati in cucina), indicata per i modelli molto complessi;
• carta washi fabbricata a mano, carta molto costosa di produzione giapponese, decorata con disegni che richiamano la stoffa dei kimono, indicata per la realizzazione di modelli semplici;
• carta pelle di elefante (o finta pergamena).
Artisti e teorici
• mw7wAkira Yoshizawa - il creatore delle moderne tecniche di piegatura e di disegno
• mw8qRobert Harbin - famoso origamista britannico noto anche per i suoi programmi televisivi sull'origami
• mw8wEric Joisel - maestro nella "piegatura inumidita" (mw9amw9qwet-folding)
• mw9wTomoko Fusé
• mw-qKunihiko Kasahara
• mw-wSatoshi Kamiya
• mw-qToshikazu Kawasaki
L'origami nelle arti
In architettura
• il terminal del Chūbu Centrair International Airport, in Giappone, nelle intenzioni progettuali avrebbe dovuto essere modellato sulla forma di una gru d'origami;
• il tetto del Putrajaya Convention Centre è realizzato come una spigolosa piramide di origami plissettato;
• il padiglione che contiene la giostra mwaqcJourney Into Imagination a mwaqgDisney World è modellato come una piramide di carta e al suo interno parte della giostra è costituita da un carosello di animali origami;
In letteratura
L'arte di piegare la carta, come si è detto, ha un grande ruolo nel libro mwaqsmwaqwIl gran sole di Hiroscima. Secondo l'autore, l'origami avrebbe inoltre una propria voce nella mwaq0Guida galattica per gli autostoppisti, guida fittizia creata da mwaq4Douglas Adams e al centro di una mwaq8serie di libri di fantascienza omonima.
Al cinema
Nel film mwarimwarmBlade Runner, un ruolo rilevante hanno gli unicorni di carta realizzati da Gaff, che (secondo alcune interpretazioni) nelle intenzioni del regista avrebbero dovuto indicare un finale in cui anche Deckard è un androide. Sono dediti all'origami anche mwarqHannibal Lecter nel film mwarumwaryIl silenzio degli innocenti e Cameron Poe in mwarcmwargCon Air.
Nella cultura di massa
L'origami è spesso al centro di programmi televisivi per bambini, in cui viene loro insegnato passo per passo come realizzare forme, spesso animali, piegando la carta. Pioniere in questo, come si è detto, fu l'inglese mwarsRobert Harbin: in Italia, negli ultimi anni, i programmi per bambini che più si sono distinti per questo approccio sono stati mwarwL'albero azzurro e mwar0Art Attack. Pionieristica è stata inoltre l'opera di Francesco Misseri, che nel mwar81978 realizzò ad origami e in mwasastop motion la serie mwaseQuaq Quao, in cui venivano narrate le avventure di una giovane anatra e ogni dettaglio era interamente costituito da carta piegata di fronte alla telecamera. Un suo corrispettivo americano è l'episodio "Napkin Squirrel" di mwasiPlanet Sketch, realizzato dagli Aardman Studios. L'origami viene citato inoltre in alcune serie televisive:
• nella serie tv mwascmwasgLa casa di carta (in versione originale mwaskLa Casa de Papel) nella quale il Professore crea innumerevoli origami durante conversazioni con l'Ispettore Raquel.
• nella serie tv mwassmwaswPrison Break, il protagonista mwas0Michael Scofield si serve di una gru origami per evadere dalla prigione di Fox River.
• è tratto caratteristico di uno degli antagonisti nella serie televisiva statunitense mwatmLe avventure di Pete & Pete, in cui il "papercut", interpretato da Christopher Conte, può piegare la carta in un'infinita varietà di forme che spesso servono allo scopo del modello originale;
• viene praticato da Aki Sawada nella serie giapponese mwatcKamen Rider 555: il personaggio ha l'abitudine di incendiare un animale di carta prima di sferrare un attacco;
• nella serie televisiva mwatoNinja Sentai Kakuranger, è alla base della tecnica di attacco della giovane Tsuruhime;
• un cigno di origami ha un ruolo simbolico nell'episodio pilota della serie mwauemwauiPrison Break;
• l'origami è l'unica forma di comunicazione del guerriero muto Kano nella serie The Venture Bros;
• Yoko di mwauyTimothy Goes to School è appassionato di origami;
• la BoatMobile di Mermaid Man (in Italia Waterman) e Barnacle Boy (in Italia Supervista) nella serie mwaukmwauoSpongeBob è un origami animato;
• nella serie mwauwGoGo Sentai Boukenger il villain Yaiba, detto "The Paper Crane Ninja", utilizza l'origami per una sua tecnica di attacco;
• nel fumetto mwavmmwavqSukeban deka, utilizzato dalle protagoniste come arma tagliente;
• in mwavymwavcGhost in the Shell viene citata la leggenda delle mille gru quando un ragazzo realizza gli origami con la mano sinistra, l'unica parte del corpo non rimasta paralizzata, per far risvegliare mwavgMotoko Kusanagi dal coma;
• fiori di origami vengono realizzati durante la mwavoBloody Valentine War descritta in mwavwmwav0Gundam;
• nella serie mwav8Flame of Recca, l'oggetto detto mwawaShikigami conferisce l'abilità di infondere nella carta un po' dell'aura vitale di chi lo impugna, animando così gli origami;
• nel fumetto mwawimwawmTeen Titans Go!, adattamento della mwawqDC comics della serie televisiva d'animazione mwawuTeen Titans, compaiono i tre nemici Forbice, Carta e Sasso: l'abilità di Carta consiste nell'allungarsi e piegarsi a piacimento, secondo gli schemi dell'origami;
• nella serie animata mwawcmwawgSamurai Champloo, il messaggero Oshaberi Ichiemon indossa un cappello di origami;
• in un episodio della serie mwawomwawsDrawn Together, il personaggio Paper Baby sogna di diventare, da grande, un cigno di origami;
• nell'anime mwaw0Raimuiro Senkitan, il personaggio di Sarasa Honda è appassionato di cultura occidentale ma indica più volte nell'origami il segno della superiorità del Giappone, teorizzando che gli occidentali non usino regalarsi bambole di carta perché non sono capaci di realizzarle;
• Okuni Dohan della serie mwaxamwaxeShuriken School ha uno spiccato talento per l'origami.
• nel numero 2597 del 6 settembre 2005 della rivista italiana mwaxmTopolino è stata pubblicata la storia mwaxqPaperino maestro di origami, Trama e sceneggiatura di mwaxuSergio Badino, disegni di Marco Meloni.
• nel manga mwaxgla Collina dei Pesci Rossi, o Kingyozaka Noboru, la protagonista Nishiki è solita fare degli origami a forma di gru con all'interno degli appunti per ricordarsi meglio le cose.
Nella musica
• mwax0Origami è il titolo della seconda traccia dell'album mwax4Watchful, degli mwayaAmoeba.
• Per promuovere il suo nuovo album mwayiThis delicate thing we made, il cantante mwayqDarren Hayes nel suo sitocite-ref-2[2] illustra come realizzare un cigno con la tecnica dell'origami: i cigni realizzati dai fan avranno al loro interno un desiderio e dovranno essere lasciati dove qualcuno, amico o sconosciuto, possa trovarli.
• Il penultimo album della hard-rock band mwayoUriah Heep si chiama mwaysmwaywSonic Origami, lasciando intendere il mix musicale del disco stesso.
• Psyche Origami è un mway8rapper statunitense.
• mwazeOrigami è il titolo di una canzone di mwaziAni DiFranco pubblicata nel 2004 nell'album mwazmEducated Guess.
Nel teatro
• l'origami era utilizzato da mwazsEnnio Marchetto e il suo costumista Sosthen Hennekam per realizzare alcuni strumenti e abiti di scena.
Nella moda
La borsa Pliage della maison Longchamp è ispirata all'arte giapponese dell'origami. Semplice e ingegnosa, è diventata un classico in tutto il mondo (AMC).
Nel merchandising
L'origami è legato ad un grande numero di trademark giapponesi, primo fra tutti il personaggio di mwaaeHello Kitty. Inoltre, la mwaaiSquaresoft ha iniziato con mwaamFinal Fantasy VIII a realizzare libri di origami per realizzare i personaggi e gli scenari piegando la carta.
Nei videogiochi e nei giochi di ruolo
• Nel gioco on-line Ancient Anguish, è un talento che il giocatore può scegliere;
• È necessario per superare una prova nel videogioco mwaakTrinity di Brian Moriarty;
• Nella serie di videogiochi mwaa0mwaa4Star Fox, una dimensione bonus alternativa chiamata "Out of This Dimension" è interamente popolata da aeroplanini di carta e creature origami;
• In mwabamwabeMortal Kombat II, l'origami è inserito tra gli atti di amicizia che possono essere compiuti al termine di un combattimento invece di uccidere l'avversario: la mossa è detta mwabiFriendship e costituisce il dono di una bambola di carta da parte di mwabmJax alla sua "vittima";
• L'origami è al centro del videogioco mwabumwabyHeavy Rain - mwabcThe Origami Killer;
• Nel videogioco mwabkmwaboStranglehold alcuni origami sono sparsi tra i livelli e costituiscono bonus da raccogliere.
• In "mwabwAlice: Madness Returns" il mondo "Misterioso oriente" è popolato da creature fatte di carta piegata.
• In mwab4L.A. Noire il mwab8piromane di cui si indaga alla fine del gioco ha la passione per gli origami.
• In mwacemwaciTo the Moon, si trovano sparsi molti coniglietti fatti in origami.
• Gli origami sono gli antagonisti principali del videogioco Nintendo mwacqmwacuPaper Mario: The Origami King.
Applicazioni
Tramite gli origami, ed in generale con pieghe applicate in un foglio, è possibile risolvere le mwacgequazioni cubiche della mwackgeometria analitica le quali sarebbero impossibili utilizzando soltanto la mwacoriga ed il compasso.cite-ref-3[3]
Note
cite-note-11. ↑ mwaduJohn Sullivan, mwadymwadcResearchers unfold elegant equations to explain the enigma of expanding origami, su mwadgphys.org, 23 agosto 2022.
cite-note-22. ↑ mwadw(mwad0mwad4EN) mwad8mwaeaSomething wonderful, su mwaeeneonbird.com mwaei(archiviato dall'mwaemurl originale il 18 agosto 2007).
cite-note-33. ↑ mwaecThomas C Hull, mwaegSolving Cubics With Creases: The Work of Beloch and Lill, 2011.
Bibliografia
• Mauro Milani - Patrizia Nastasi, mwaewOrigami didattico, Milano, Ediemme, 1986.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
• citerefvocabolario-treccaniorigami, su Vocabolario Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) Nick Robinson, origami, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Origami, su Open Library, Internet Archive.
• (EN) Origami, su The Visual Novel Database.